Indicazioni regionali per il contrasto alla diffusione di Enterobacterales produttori di metallo-beta lattamasi di tipo New-Delhi

  • Dott.ssa Gavina Pazzola, Dott. Edoardo Balzano
    Medico in formazione specialistica: Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina preventiva
    Dirigente Medico Direzione medica di Presidio, Igiene, Epidemiologia e Infezioni ospedaliere AOU Sassari
Tempo di lettura: 2 minuti, 46 secondi
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New-Delhi, Enterobacterales, CPE, CRE, PCI, IPC, Misure di prevenzione e controllo delle infezioni.

L’antibiotico resistenza (AMR) è una problematica globale.

Secondo i reports del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (CDC) ogni anno si verificano in Europa circa 33.000 morti a causa di infezioni da batteri resistenti agli antibiotici. Per visualizzare la portata del problema basti pensare che questo numero equivale ai passeggeri di più di 100 aerei di linea.

Il driver primario dello sviluppo della resistenza agli antibiotici è rappresentato da un uso eccessivo e/o inadeguato di questi farmaci, altro fattore importante è il mancato isolamento dei casi di colonizzazione/infezione che favorisce sia la diffusione del singolo microrganismo ad altri ospiti sia la trasmissione del meccanismo di resistenza ad altri microrganismi, anche di specie diverse, attraverso plasmidi.

In particolare la diffusione degli Enterobatteri resistenti ai carbapenemi (CRE) soprattutto se produttori di carbapenemasi (CPE) è un problema di sanità pubblica perché oltre agli aspetti già detti la mortalità per infezioni da CRE è elevata, attestandosi intorno al 30% potendo arrivare al 70% nel caso delle batteriemie.

Da novembre 2018 si è osservata una diffusione significativa nell'area nord-occidentale della Toscana di batteri dell’ordine Enterobacterales produttori di metallo-beta lattamasi di tipo New Delhi (CPE-NDM) che li rende resistenti a gran parte degli antibiotici disponibili.

La regione Toscana ha quindi costituito un pool di esperti con competenze multidisciplinari che ha visto la redazione del documento dal nome “Indicazioni regionali per il contrasto alla diffusione di Enterobacterales produttori di metallo-beta lattamasi di tipo New-Delhi.

Il documento mira all’armonizzazione degli interventi aziendali finalizzati al contenimento della diffusione di Enterobacterales produttori di metallo-beta lattamasi di tipo New-Delhi fornendo indicazioni pratiche e protocolli operativi in merito a diagnosi, sorveglianza, controllo della diffusione delle colonizzazioni/infezioni nonché indicazioni rispetto ad una corretta terapia.

Le Indicazioni regionali presentano una struttura suddivisa in dieci capitoli e due appendici.

I primi due capitoli sono strettamente introduttivi e sono rappresentati dalla premessa e dalle definizioni

Il capitolo tre tratta dello screening e dà indicazioni sui reparti/strutture che devono essere interessate da uno screening all’ingresso con indicazione su tempistiche e modalità.

Il capitolo quattro parla della diagnostica di laboratorio con focus sul ruolo del laboratorio di Microbiologia Clinica.

Un accento è posto anche sulla comunicazione e l’Handover (capitolo 5) con indicazioni sia nell’evenienza di riscontro di positività durante il ricovero che dopo la dimissione.

Capitolo core del documento è rappresentato dal numero 6, Controllo della diffusione ed igiene Ambientale, dove vengono riportate le modalità di trasmissione, le precauzioni per prevenire la trasmissione per contatto nonché indicazioni rispetto alla collocazione del paziente, gestione della sua igiene personale, Pulizia e Disinfezione dell’ambiente.

Il capitolo 7 da indicazioni rispetto al corretto trattamento dei casi di infezione da CPE-NDM, ricordando che lo stesso deve essere riservato ai soli casi di infezione e non è necessario, anzi si configura come controindicato, nei pazienti colonizzati.

Il documento è completato da due appendici.

APPENDICE 1

Indicazioni per i pazienti colonizzati da enterobatteri produttori di carbapenemasi che vengono dimessi dall’ospedale e trasferiti in strutture di cure intermedie, riabilitative o sociosanitarie.

APPENDICE 2

Informazioni per pazienti portatori di Enterobatteri produttori di carbapenemasi e loro familiari

Link al documento:

https://www.uslnordovest.toscana.it/attachments/article/4154/Decreto_n.12772_del_26-07-2019-Allegato-A.pdf

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