Il gesto che ha cambiato la medicina: l’igiene delle mani tra storia, scienza, arte ed educazione

  • Dott.ssa Antonella Arghittu
    Università di Sassari
Tempo di lettura: 2 minuti, 48 secondi
Si è conclusa con oltre 500 partecipanti l’iniziativa promossa dall’Università degli Studi di Sassari e dal Gruppo di Lavoro Igiene Mani dell’AOU di Sassari in occasione della Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani. L’evento ha rappresentato un importante momento di sensibilizzazione e formazione sul ruolo strategico dell’igiene delle mani nella prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza e nel contrasto all’antimicrobico-resistenza (AMR), attraverso un percorso multidisciplinare che ha integrato storia della medicina, formazione esperienziale, divulgazione scientifica e coinvolgimento del territorio. Grande partecipazione da parte degli studenti universitari e degli istituti scolastici, in un dialogo costruttivo tra sanità pubblica, scuola e comunità volto a promuovere la cultura della prevenzione e l’uso consapevole degli antibiotici.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, l’Università degli Studi di Sassari, in collaborazione con il Gruppo di Lavoro Igiene Mani dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari, ha promosso un’importante iniziativa dedicata alla prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza e al contrasto dell’antimicrobico-resistenza (AMR), registrando oltre 500 accessi e una partecipazione ampia e trasversale da parte degli studenti dei corsi di studio dell’area sanitaria e scientifica e degli istituti scolastici del territorio.

L’evento ha rappresentato un significativo momento di formazione e sensibilizzazione sul valore dell’igiene delle mani quale pratica fondamentale di sanità pubblica, riconosciuta a livello internazionale come uno degli strumenti più efficaci per prevenire la diffusione delle infezioni e contenere il fenomeno dell’antimicrobico-resistenza.

Particolarmente apprezzati i cinque percorsi integrati che hanno caratterizzato l’esperienza educativa. L’itinerario storico-interattivo, condotto dai Medici in formazione Specialistica in Igiene e Medicina Preventiva dell’Ateneo Sassarese, ha consentito ai partecipanti di ripercorrere, attraverso una narrazione immersiva, le tappe fondamentali dell’evoluzione dell’igiene delle mani, valorizzando il contributo dei protagonisti della storia della medicina e rafforzando la consapevolezza delle radici scientifiche della prevenzione.


Il laboratorio di farmacia galenica, guidato dai professionisti della Farmacia Ospedaliera della AOU di Sassari, ha riscosso particolare interesse, offrendo ai partecipanti l’opportunità di confrontarsi direttamente con la preparazione del gel idroalcolico secondo standard internazionali, in un contesto di apprendimento attivo e concreto. Parallelamente, il box pedagogico esperienziale insieme all’utilizzo del bioluminometro hanno rappresentato uno dei momenti più coinvolgenti della giornata, rendendo visibile l’invisibile attraverso strumenti interattivi e favorendo una comprensione immediata ed efficace delle corrette pratiche igieniche.

Di grande rilevanza si è rivelato il percorso educativo territoriale, con la presenza degli studenti dell’Istituto Tecnico Enrico Fermi di Ozieri (Referente Prof.ssa Angela Saba) e la presentazione degli elaborati prodotti dai giovanissimi della Scuola Media Grazia Deledda di Ozieri (Referente Prof.ssa Francesca Fancellu) che ha evidenziato il valore della sinergia tra Scuola, Università e Sanità Pubblica nel contrasto all’antimicrobico-resistenza, configurandosi come esempio virtuoso di integrazione tra formazione e responsabilità sociale.

Un’attenzione particolare è stata dedicata al tema della prevenzione con un focus specifico sulla vaccinoprofilassi, sviluppato all’interno dell’Arena del sapere, dove si è promossa una riflessione critica e scientificamente fondata sul ruolo strategico delle politiche vaccinali nella tutela della salute collettiva e nel contrasto all’antimicrobico resistenza. Questo spazio ha rappresentato un momento di confronto particolarmente qualificato, capace di stimolare consapevolezza e senso critico nei partecipanti.

Il momento conclusivo con la lettura di brani selezionati dall’opera “Il dottor Semmelweis” e il talk in aula, ha assunto una forte valenza culturale ed emotiva suscitando intensa partecipazione e riflessione, contribuendo a rafforzare la consapevolezza del valore umano e scientifico dell’igiene delle mani nella storia della medicina. Elemento di ulteriore valore è stata la presenza e il sostegno dei Club Rotary di Ozieri e di Sassari, che, nell’ambito dell’associazionismo territoriale, hanno condiviso e promosso l’iniziativa in qualità di stakeholder, contribuendo a rafforzarne l’impatto sociale e culturale.

Il successo dell’evento conferma la capacità dell’Università di interpretare pienamente la propria missione istituzionale, promuovendo iniziative ad alto valore scientifico ed educativo e consolidando il proprio ruolo quale attore centrale nella promozione della salute e nella diffusione della cultura della prevenzione insieme in ambito ospedaliero e territoriale.

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