Dall’igiene quotidiana alla resistenza antimicrobica: ripensare l’uso dei biocidi nei prodotti di consumo
Un recente articolo pubblicato dall’American Chemical Society sulla rivista Environmental Science & Technology richiama l’attenzione su un aspetto ancora poco considerato: la crescente diffusione di biocidi nei prodotti di uso quotidiano, fenomeno che, se non adeguatamente regolato, può esercitare pressioni selettive sui microrganismi e favorire lo sviluppo di resistenze crociate o co‑resistenze, complicando ulteriormente il quadro dell’antimicrobico‑resistenza (AMR). Questi composti, presenti in detergenti, saponi “antibatterici”, prodotti per la cura personale, materiali plastici e tessuti, possono raggiungere l’ambiente sia direttamente sia attraverso gli impianti di trattamento delle acque reflue, un rischio ancora poco considerato nelle strategie di contrasto all’AMR.
Tra i biocidi più problematici spiccano i composti di ammonio quaternario (QAC), e in particolare il cloruro di benzalconio (BAC), ampiamente utilizzato e ormai rilevato in acque reflue, suoli, sedimenti e persino nel latte materno. Le evidenze scientifiche mostrano che l’esposizione ripetuta a basse concentrazioni di BAC è in grado di modificare la struttura delle comunità microbiche, selezionare specie resistenti e favorire la comparsa di resistenze crociate verso antibiotici di grande rilevanza clinica, come fluorochinoloni, beta‑lattamici e tetracicline.
Un ruolo particolarmente critico è svolto dagli impianti di trattamento delle acque reflue, che rappresentano veri e propri punti di convergenza per biocidi, antimicrobici e microrganismi resistenti. In questi ambienti si creano condizioni che facilitano il trasferimento genico orizzontale, permettendo ai batteri di scambiarsi geni di resistenza attraverso la coniugazione e altri meccanismi naturali. L’applicazione dei fanghi di depurazione ai terreni agricoli prolunga ulteriormente l’esposizione ambientale, ampliando le opportunità di selezione e diffusione della resistenza.
Nonostante la loro ampia diffusione, molti prodotti contenenti biocidi non offrono vantaggi aggiuntivi rispetto alle pratiche di igiene tradizionali. Le principali autorità sanitarie internazionali –Food and Drug Administration (FDA), Centers for Disease Control and Prevention (CDC) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) – continuano infatti a raccomandare il semplice lavaggio delle mani con acqua e sapone, sottolineando l’assenza di benefici dei saponi antibatterici e i potenziali rischi associati ai loro ingredienti.
Alla luce di queste evidenze, gli autori dell’articolo propongono una serie di interventi strategici che includono una maggiore attenzione nei confronti dei biocidi all’interno dei piani globali e nazionali contro l’AMR, con l’obiettivo di ridurne l’uso e introdurre sistemi di monitoraggio ambientale più efficaci. Suggeriscono, infatti, di limitarne l’impiego nei prodotti di consumo, consentendolo solo quando esistono prove solide di efficacia, e di promuovere alternative più sicure, come i prodotti a base di perossido di idrogeno o alcol, che – come ricordano gli autori – «raggiungono tassi di eliminazione dei patogeni equivalenti o superiori». Un ulteriore elemento chiave riguarda la necessità di sensibilizzare cittadini e industrie, per correggere le false percezioni sull’utilità dei prodotti “antibatterici” e favorire scelte più consapevoli.
Ridurre l’impiego non necessario di biocidi è una priorità pienamente coerente con l’approccio One Health e richiede un’azione immediata, coordinata e multisettoriale. Intervenire su questo fronte significa limitare l’inquinamento chimico, tutelare la salute pubblica e contribuire a rallentare la diffusione della resistenza antimicrobica. Come evidenziato nel documento, «l’uso eccessivo e diffuso di biocidi nei prodotti di consumo […] rappresenta un fattore modificabile che alimenta la crisi globale della resistenza antimicrobica».
Fonti / Bibliografia
Fuoco, R. E.; van der Velden, M.; Soehl, A.; Blum, A.; Wang, Z.; Pickering, A. J.; Starling, M. C. V. M.; Amorim, C. C.; Hartmann, E. M.; Diamond, M. L. Targeting Biocide Overuse in Consumer Products Will Strengthen Global AMR Action. Environmental Science & Technology, 2026, Viewpoint, ASAP.Questa pagina è stata utile?
Condividi questo contenuto con...

